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Quando parliamo di digitalizzazione e futuro digital first facciamo riferimento alla rivoluzione tecnologica che sta investendo la nostra società e in particolar modo le aziende. A fronte della radicale trasformazione che molti ambiti della nostra vita hanno subito, le aziende hanno tenuto il passo stravolgendo il mondo di comunicare e fare marketing. Il diverso modo di produrre, distribuire e fruire della cultura ha necessariamente ridefinito molte figure professionali e ne ha introdotte di nuove. Tra queste interessante è la figura del Social Media Manager (SMM).

Chi è il Social Media Manager?

Quando parliamo di SMM intendiamo quel professionista che si occupa della gestione degli account social di uno specifico brand o di un’azienda. Più nel dettaglio il Social Media Manager opera a livello professionale nel digital marketing, occupandosi nello specifico di social media marketing, in sostanza opera nel settore della comunicazione.

Quale percorso formativo seguire per diventare un Social Media Manager?

Per intraprendere la carriera di SMM, un buon punto di partenza a livello formativo è il conseguimento del titolo universitario, triennale o magistrale. Le facoltà a cui è possibile iscriversi possono essere davvero delle più disparate: psicologia, scienze della comunicazione, scienze politiche, economia e marketing. Ciò è necessario ma non sufficiente, infatti, ove si opti per un corso di laurea triennale è bene proseguire scegliendo corsi di specializzazione ben mirati, come ad esempio comunicazione digitale o comunicazione d’impresa. L’offerta formativa è molto ampia e variegata sia negli atenei tradizionali che in atenei online come l’Università telematica Niccolò Cusano.

Tuttavia, le università, sempre più rispondenti alle nuove esigenze lavorative, hanno previsto numerosi master. Con riguardo a questi ultimi è necessario puntare sempre su quelli che sono gli  obiettivi e programma di un master in marketing, in quanto più rispondente alle esigenze formative del futuro professionista.

Da non dimenticare e sottovalutare è la formazione costante attraverso corsi di aggiornamento. La società digitalizzata è in continua evoluzione, e con essa anche internet, pertanto, al fine di essere sempre al passo con le nuove tendenze è necessario essere in costante formazione. E infine è bene conoscere una o due lingue straniere, oggi requisito richiesto da molte aziende.

Quali competenze bisogna possedere?

La formazione continua risponde alla necessità di acquisire numerose competenze che accrescono il proprio livello professionale al fine di posizionarsi al meglio sul mercato del lavoro. Il Social Media Manager deve, dunque, possedere competenze almeno in marketing strategico, grafica e web design, copywriting, SEO. Ovviamente la specializzazione del singolo SMM varia in base al settore in cui lavora. Infatti la comunicazione varia da settore a settore. Ad esempio: nel cinema, nel settore discografico, nella moda, nel settore vinicolo, nel settore gastronomico ecc.

Che cosa fa il Social Media Manager?

Il SMM sviluppa strategie di marketing specifiche per un dato social network; studia il target di riferimento; creare piani editoriali e contenuti; calendarizza le uscite; gestisce le campagne ADS; interagisce con gli utenti e moderare le community; analizza i dati e le performance raggiunte. In conclusione, lavorare come SMM richiede uno studio costante in linea con i numerosi cambiamenti dovuti alla costante trasformazione digitale ed un occhio sempre attento alle mutevoli richieste di mercato. Oltre che possedere sempre doti comunicative accattivanti.