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Uno dei mercati più noti dagli investitori il tutto il mondo, certamente ammiccante ma anche rischioso in quanto volatile per definizione. La Borsa è un concetto ampio, difficile da comprendere in quanto si dovrebbe buttare dentro anche tutta la storia, ciò che rappresenta a livello di immaginario collettivo.
Non soltanto un semplice e freddo luogo dove investire, ma un mondo governato da dinamiche complesse ed al contempo affascinanti per le loro potenzialità. Oggi il tutto è maggiormente accessibile grazie alla rete, che permette di iniziare ad investire in azioni utilizzando piattaforme virtuali.
Ma le strade per investire in azioni sono diverse, ci sono quelle tradizionali che sono sempre e comunque valide. Vediamo come funziona questo mercato e cosa si deve fare, oggi, per comprare azioni in Borsa.

Come investire in Borsa

Tutti possono investire nel mercato delle azioni, anche se non è detto che chiunque conosca i meccanismi che regolano questo particolare mercato e le sue caratteristiche. I titoli azionari sono piccole quote di capitale di una società che decide di entrare in Borsa per aprire il proprio capitale ad investitori interessati.
Un asset che offre grandi potenzialità in quanto la remunerazione può avvenire nel caso di impennata del titolo acquistato, che potrà essere rivenduto sempre in Borsa. Il mercato delle azioni è diviso in due grandi macro aree:

  1. Mercato primario: dove aziende quotate possono andare a vendere azioni societarie;
  2. Mercato secondario: dove possono operare invece i singoli azionisti, andando a vendere titoli acquistati sul mercato primario.

La differenza di base è data dagli attori che operano nei rispettivi mercati: nel primo, operano solo aziende; nel secondo, sia aziende che acquirenti azionisti.

Dove si acquistano le azioni

Dove si possono acquistare le azioni? Ci si può rivolgere direttamente alle società di intermediazione mobiliare, soggetti preposti a questo compito. In seconda battuta è poi possibile investire tramite banca, recandosi ad uno sportello ed usufruendo della consulenza di un professionista.
Ultima ipotesi, infine, quella cui si faceva menzione prima: ovvero, le piattaforme di trading online che da qualche anno sono comparse sui mercati. In questo caso l’utente può andare ad investire sostanzialmente in autonomia, semplificando quindi l’intero processo di acquisizione ma aprendo la porta ad eventuali rischi dovuti alla non conoscenza delle dinamiche che regolano il mercato delle azioni.
Che poi di base il concetto di investire solo se si è consci di quello che si sta facendo è universalmente valido, non riguarda esclusivamente la Borsa tramite piattaforme. Solo che in quest’ultimo caso la necessità si amplifica e diventa un vero e proprio monito da seguire per evitare di perdere i propri risparmi con operazioni non del tutto intelligenti.