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Pensi che il web design serva solo a rendere un sito esteticamente gradevole? Ti sbagli. Il web design serve a renderlo funzionale, per far sì che le persone lo leggano, ci tornino e, soprattutto, possa riflettere il messaggio di un brand e la sua mission.

Allora, come si crea un web design memorabile? E cosa fa effettivamente un web designer? In questa piccola guida condivideremo le risposte.

Ma prima, ecco una rapida definizione di cosa significa effettivamente “web design”.

Web design: cos’è e a cosa serve

Il web design è il processo di pianificazione, concettualizzazione e organizzazione dei contenuti online, che comprende la struttura, il layout alle immagini, i colori, i caratteri e la grafica.

Il web design ha numerosi componenti che lavorano insieme per creare l’esperienza finale di un sito web, tra cui progettazione grafica, progettazione dell’esperienza utente, progettazione dell’interfaccia, ottimizzazione dei motori di ricerca (SEO) e creazione di contenuti. Questi elementi determinano l’aspetto, la sensazione e il funzionamento di un sito Web su vari dispositivi.

Inizialmente, il web design era incentrato sulla progettazione di siti web per browser desktop; tuttavia, dalla metà degli anni 2010, il design per browser mobili e tablet è diventato sempre più importante. Questo perché tutti i siti devono essere “responsive” ovvero devono adattarsi graficamente a qualsiasi tipo di dispositivo utilizzato per navigare.

Chi è il web designer?

Un web designer lavora sull’aspetto, il layout e, in alcuni casi, il contenuto di un sito web. L’aspetto, ad esempio, si riferisce ai colori, al carattere e alle immagini utilizzate. Il layout si riferisce a come le informazioni sono strutturate e classificate.

Un buon web design è facile da usare, esteticamente gradevole, si adatta ai suoi utenti e al marchio del sito web. Molte pagine web sono progettate con particolare attenzione alla semplicità, in modo che non compaiano informazioni e funzionalità estranee che potrebbero distrarre o confondere gli utenti.

Poiché la chiave di volta dell’output di un web designer è un sito che sappia conquistare la fiducia del pubblico di destinazione, rimuovere il maggior numero possibile di potenziali punti di frustrazione dell’utente è un obiettivo fondamentale.

Come diventare web designer?

Sei sia creativo che propenso alle nuove tecnologie? Potresti prendere in considerazione una carriera come web designer!

Non esiste un percorso univoco per diventare web designer, ma iscriversi ad un corso di laurea in informatica può essere una buona mossa. Questi programmi ti insegnano il linguaggio di codifica di base di come funzionano i siti web e ti danno il know-how per sapere come muoverti nel mondo della programmazione. Se invece desideri un percorso più diretto, puoi frequentare un corso professionale in web design dove oltre ad acquisire le competenze necessarie avrai a disposizione anche uno stage finale grazie al quale entrare direttamente in contatto con il mondo del lavoro in questo settore.

In ogni caso, sia che tu voglia seguire un corso (accademico o professionale) oppure muoverti da autodidatta, dovrai prima imparare i principi fondamentali. I siti Web ben progettati seguono rigide regole del design UX: hanno una buona usabilità e un piacevole aspetto visivo.

Sarà difficile lavorare nel settore del web design senza conoscere nessuno dei linguaggi di programmazione. Devi avere le competenze necessarie in HTML (Hypertext Markup Language) e CSS (Cascading Style Sheets). L’apprendimento delle abilità di programmazione renderà la tua vita di web designer molto più semplice!

Il web design è un settore in rapida crescita, poiché i media digitali sono diventati parte della vita di tutti e le persone fanno affidamento sul web per le loro comunicazioni, informazioni, acquisti, vita sociale e altro ancora, motivo per cui intraprendere una carriera in questo settore può dare grandi soddisfazioni da un punto di vista lavorativo.