Questo articolo è stato letto1767volte!

Ormai da diversi anni, non si fa che parlare del posizionamento sui motori di ricerca e della SEO  (l’acronimo corrispondente). Ma quanti sanno realmente di cosa di tratta, di quali sono i vantaggi e della mole di influenza che ha sul proprio business? In questo articolo, cercheremo di spiegare le cose essenziali per chi si appresta a lanciarsi in questo settore del digital marketing.

Cos’è il posizionamento sui motori di ricerca?

Quando parliamo di posizionamento sui motori di ricerca, ci riferiamo ad un contesto molto ampio che racchiude tutte quelle pratiche e tutti quei fattori che contribuiscono a determinare la posizione di un determinato sito o di una determinata pagina web nella Serp. La Serp è l’elenco dei risultati che il motore di ricerca ci fornisce quando lo interroghiamo con una determinata parola chiave o frase chiave.
Per essere chiari, però, occorre fare una distinzione tra i primi risultati e quelli immediatamente successivi: i primi risultati che vediamo sono frutto di campagne pubblicitarie a pagamento (SEM), quindi dipendono da fattori diversi. Noi invece ci concentreremo sulle prime posizioni dei risultati organici, quelli cioè che Google mostra secondo un ordine deciso da algoritmi sofisticatissimi che tengono conto di diversi criteri (oltre 200!).

Posizionamento sui motori di ricerca: perchè è così importante?

Avere un posto nella prima pagina – ancora meglio tra le prime posizioni – dei motori di ricerca per determinate parole chiave, rappresenta un’opportunità non da poco. Innanzitutto, è dimostrato (dati alla mano) che l’utente che effettua una ricerca consulterà solo i primi risultati, al massimo arriva in fondo alla prima pagina.
In secondo luogo, essere posizionati bene per quella parola chiave, permette una probabilità di conversione molto più alta.
Google, infatti, restituisce all’utente quei siti web o pagine web che reputa più utili o pertinenti al bisogno, garantendo all’utente una risposta che lo soddisfi sotto tanti aspetti. Per cui, essere posizionati in 2° o peggio 3°, 4° o 10° pagina sarà inutile: è come non esserci affatto!

Come si migliora il posizionamento sui motori di ricerca

L’ottimizzazione di un sito web, che da ora chiameremo SEO, si divide in due macroaree: SEO on-page e SEO off-page.

La SEO on-page comprende tutti gli aspetti tecnici, i contenuti e l’ux (user experience – esperienza utente) di un sito o una pagina web. La SEO off-page invece sono le attività esterne al sito web, in particolare la costruzione dei link.

Google infatti tiene conto di tutti questi fattori e non solo. Essendo più di 200, parleremo solo di alcuni.

Innanzitutti il sito deve essere tecnicamente perfetto: l’utente che ci atterra deve navigare in maniera semplice e intuitiva e trovare le informazioni, i prodotti o qualunque risposta al suo bisogno in maniera veloce, con pochi clic. Affinch’è l’esperienza utente sia ottimale, il sito deve rispettare alcuni parametri, come la velocità di caricamento, l’adattabilità a tutti i supporti mobile, etc. L’ultimo, ma forse il più importante, parametro della SEO on-page riguarda i contenuti: qui il discorso si fa ampio, perchè se da una parte i contenuti devono rispettare le best practice SEO, dall’altra devono anche essere comprensibili e piacevoli da leggere da parte dell’utente. Un equilibrio perfetto.

Per quanto riguarda la SEO off-page, la parola chiave è costruzione dei link. Doverosa è una distinzione tra link in entrata e link in uscita. In questo caso ci riferiamo ai link in entrata che devono essere naturali e di qualità, altrimenti gli algoritmi di Google penalizzano il posizionamento. Per avere questi “backlink”, la cosa migliore è avviare una corretta campagna di link building e sfruttare anche alcuni canali che ci permettono di averne in maniera semplice, come i social, curando sempre la qualità dei contenuti e del copy.

Sebbene alcune di queste attività siano fattibili in piena autonomia, il consiglio è quello di rivolgersi ad un SEO specialist o ad un agenzia SEO perchè i danni al posizionamento sono reversibili ma necessitano di un investimento maggiore di quello necessario per affidare la SEO direttamente a chi lo fa per mestiere.

Indicativamente, queste sono le cose più essenziali da sapere riguardo al posizionamento sui motori di ricerca e, più in generale, per chi decide di investire sul web. La conclusione, credo sia comprensibile ormai: è un’opportunità imperdibile per lanciare il proprio business senza necessariamente impiegare grosse cifre ogni mese per le campagne pubblicitarie.