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Se in diverse parti del mondo stavano già un passo avanti in merito alla modalità di lavoro agile o da remoto, in Italia soltanto un’emergenza sanitaria e il conseguente lockdown ci hanno permesso di accedere allo smart working per la maggior parte dei lavori tipicamente “da ufficio”.

Smart working e telelavoro che, ci teniamo a precisarlo, sono due cose differenti, hanno messo a dura prova le fasce d’età di dipendenti meno giovani e poco avvezzi alla tecnologia con la complicità, in alcuni casi, di strumenti professionali totalmente inadeguati a gestire il carico di lavoro.

Reduci da questa esperienza che ci ha tutti profondamente segnati, ci siamo resi conto che in Italia non eravamo affatto pronti al lavoro agile e che è opportuno dare una rimodernata a protocolli e strumenti informatici.

Il lavoro da casa è più semplice con il computer adatto

Augurandoci di non dover affrontare un altro lockdown, è comunque il caso di dotarsi della giusta attrezzatura per affrontare meglio il lavoro da casa.

A quanto pare, infatti, alcune aziende si sono dimostrate disponibili a concedere ulteriori giornate di smart working per i dipendenti anche quando l’emergenza sanitaria sarà terminata.

Ecco allora che, chi si è ritrovato in difficoltà per un pc troppo lento, l’audio disturbato o la videocamera fuori uso, dovrebbe valutare l’acquisto di un nuovo dispositivo.

In questo, è necessario tenere conto delle esigenze professionali perché non tutti i computer sono uguali e vanno bene in ogni circostanza.

Meglio approfittare di sconti e offerte sui modelli dalle prestazioni mediocri o fare un vero e proprio investimento per portare a casa un prodotto professionale?

Scopriamo le differenze tra un dispositivo di tipo consumer o professional.

Notebook consumer: prezzi contenuti e adatti (quasi) a tutti

Si tratta di modelli pensati per l’utilizzo casalingo e per la maggior parte delle attività professionali, disponibili in differenti varietà di prezzo e accessibili più o meno a tutti.

Questi dispositivi, benché economici, sono dotati di maggiore potenza per supportare software, programmi e videogiochi più pesanti.

Di contro, il prezzo più basso è giustificato da materiali meno durevoli, modelli che diventano obsoleti in poco tempo e pezzi di ricambio non disponibili a lungo.

Se uno di questi dispositivi si guasta, inoltre, nella maggior parte dei casi l’assistenza della casa produttrice non fornisce più neppure supporto a termine garanzia.

In questi casi ci si può rivolgere a figure specializzate in riparazioni e assistenza, come il team di MonzaPC, il centro assistenza Asus e altre marche di computer che opera a Monza, Brianza, Milano e Hinterland ma fornisce i propri servizi anche in altre città su richiesta e risolve il problema in 24/48 ore.

Notebook professionali: per aziende e professionisti

A parità di caratteristiche, questi dispositivi costano decisamente di più per via della personalizzazione.

Nei pc professionali è possibile installare sistemi operativi di ultima generazione collegati con altri dispositivi e amministrati da un computer centrale.

I materiali con cui sono costruiti sono molto più resistenti ed è possibile pagare un’assicurazione annuale per avere assistenza continua e immediata, riparazione e sostituzione anche a distanza di anni.

Questi dispositivi quindi sono più adatti per i professionisti che non possono trascorrere neppure 1 ora senza pc o per aziende ben strutturate.