domenica, Ottobre 25, 2026
Inviaci la tua notizia
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Universoinformatico24.it
Advertisement
  • Home
  • Tecnologia
  • Vita Digitale
  • Videogiochi
  • Curiosità
  • Telefonia
  • Televisione
  • Tempo Libero
  • Anteprime
  • Home
  • Tecnologia
  • Vita Digitale
  • Videogiochi
  • Curiosità
  • Telefonia
  • Televisione
  • Tempo Libero
  • Anteprime
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Universoinformatico24.it
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Home Curiosità

L’enigma del fotone da record che mette alla prova la fisica di Einstein

Redazione Universoinformatico24.it Da Redazione Universoinformatico24.it
9 Settembre 2026
in Curiosità
0
L’enigma del fotone da record che mette alla prova la fisica di Einstein
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Questo articolo è stato letto251volte!

(Adnkronos) – L'astrofisica contemporanea si trova ad affrontare un interrogativo fondamentale emerso dall'osservazione dell'esplosione cosmica nota come GRB 221009A, il lampo gamma registrato il 9 ottobre 2022 a due miliardi di anni luce di distanza dalla Terra. Tra la moltitudine di particelle giunte sul nostro pianeta, il rivelatore Carpet dell'Osservatorio del Baksan nel Caucaso ha intercettato un fotone con un'energia di circa 300 teraelettronvolt, il valore più elevato mai riscontrato per un fenomeno di questo tipo.  
Secondo le teorie della fisica classica e della relatività, una particella con simili livelli energetici avrebbe dovuto interagire con la radiazione cosmica di fondo, trasformandosi in altre particelle ed estinguendosi molto prima di completare il proprio percorso nello spazio interstellare. Per spiegare la sopravvivenza di questo fotone fino ai rilevatori terrestri, un team di ricerca guidato dall'Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) e dall'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) ha pubblicato uno studio sulla rivista Physical Review Letters.  La ricerca propone una combinazione innovativa tra l'ipotesi delle particelle tipo assione (ALP) e una possibile violazione dell'invarianza di Lorentz, una delle proprietà fondamentali della relatività speciale. In base a questo modello teorico, le energie estreme consentirebbero al fotone di seguire una sorta di corsia preferenziale, rendendo l'Universo temporaneamente trasparente ed evitando le collisioni distruttive previste dai modelli convenzionali.   

Potrebbe piacerti anche

Shadow lancia Blade: cloud e GPU per l’IA sovrana in Europa

WhatsApp, i messaggi programmati arrivano su iPhone

Oppo Enco X4, gli auricolari con doppio driver e audio lossless arrivano in Italia

Giorgio Galanti, ricercatore dell'INAF e primo autore dello studio

   Riguardo alle premesse del lavoro scientifico, Giorgio Galanti, ricercatore dell'INAF e primo autore dello studio, spiega: “Siamo partiti da una domanda molto semplice: come ha fatto questo fotone a sopravvivere a un viaggio che, secondo la fisica conosciuta, avrebbe dovuto distruggerlo? I nuovi dati dell'esperimento Carpet ci hanno mostrato che le spiegazioni proposte finora non erano piu sufficienti. Abbiamo quindi cercato uno scenario teorico capace di descrivere in modo coerente ciò che osserviamo, senza ricorrere a correzioni arbitrarie delle equazioni”.  Oltre a giustificare il completamento del viaggio cosmico, il modello teorico trova riscontro sperimentale nell'osservazione di un secondo fenomeno: il fotone da 300 teraelettronvolt è giunto ai rilevatori con un ritardo di circa un'ora rispetto alle particelle di energia inferiore registrate dall'osservatorio LHAASO, esattamente come ipotizzato dalle equazioni dello studio. Proprio sull'importanza di questa convergenza teorica, Marco Roncadelli, ricercatore dell'INFN e co-autore del lavoro, sottolinea: “L'aspetto più interessante del nostro lavoro è che unisce, per la prima volta, due idee sviluppate finora separatamente. Se questo scenario fosse confermato da future osservazioni, l'Universo diventerebbe un laboratorio naturale per studiare la gravità quantistica a energie enormemente superiori a quelle raggiungibili da qualsiasi acceleratore costruito sulla Terra”.  
—tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tags: adnkronostecnologia
Post Precedente

Whatsapp, da oggi sono attive le ‘liste’: ecco come funzionano

Post Successivo

La Casa Bianca si traveste da Zelda: Trump diventa un videogioco social

Redazione Universoinformatico24.it

Redazione Universoinformatico24.it

Universoinformatico24.it è un portale di news che ti tiene informato sulle notizie sulla tecnologia e telefonia.

Post Successivo
La Casa Bianca si traveste da Zelda: Trump diventa un videogioco social

La Casa Bianca si traveste da Zelda: Trump diventa un videogioco social

Cerca Nel Sito

Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

Pubblicità

Ultimi Articoli

Shadow lancia Blade: cloud e GPU per l’IA sovrana in Europa

WhatsApp, i messaggi programmati arrivano su iPhone

Oppo Enco X4, gli auricolari con doppio driver e audio lossless arrivano in Italia

Mimit e AI4I avviano la mappatura della filiera nazionale

NVIDIA spinge l’AI locale: agenti privati sui PC, nuovi modelli e DGX Spark fino a otto sistemi

La domanda di competenze green cresce del 23% e supera la disponibilità di talenti

Pubblicità

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

⭐ Metti Universoinformatico24.it fra le tue fonti Google Clicca qui
|
📰 Segui Universoinformatico24.it su Google News Clicca qui
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
  • Home
  • Tecnologia
  • Vita Digitale
  • Videogiochi
  • Curiosità
  • Telefonia
  • Televisione
  • Tempo Libero
  • Anteprime

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it