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Il settore delle biotecnologie sta incrementando l’interesse da parte di tantissimi investitori intenzionati a trovare soluzioni alternative per mettere al sicuro i propri risparmi. Il contesto macroeconomico nel quale ci stiamo muovendo è del tutto particolare, gli asset tradizionali sono quasi tutti in forte crisi.
In un quadro di questo genere ad emergere sono soprattutto settori un tempo di nicchia ed oggi certezze assolute, proprio come le biotecnologie. Gli investimenti in questo comparto stanno registrando un’impennata non indifferente sia a livello pubblico che di impresa.
Merito, si fa per dire, della diffusione della pandemia di Covid, della storia legata ai vaccini oltre che dei progressi scientifici come nel caso delle nuove terapie sperimentali contro patologie gravi (su tutte i tumori).

Perchè cresce il settore delle biotecnologie

Unendo i punti emerge il perché della crescita sostanziale del settore delle biotecnologie. Oggi i farmaci innovativi di origine biotecnologica stanno dominando nel mercato, ricco ed articolato, dei prodotti per la salute. Un comparto che, per sintetizzare, affonda le sue radici nel concetto di produzione di farmaci dalla natura.
E quella proposta dalla biofarmaceutica è una rivoluzione che si traduce in un’interessante opportunità anche in ambito investimenti. Ma chi punta i propri soldi su aziende di questo settore si sta facendo attrarre oggi dalle case farmaceutiche impegnate nei vaccini.

Investire sulle case farmaceutiche de vaccini

Un’idea neanche troppo originale che non ha bisogno di spiegazioni: in tanti si stanno facendo attrarre dall’idea di investire sui marchi, con i quali abbiamo ormai familiarizzati, responsabili della produzione e della commercializzazione dei vaccini per il Covid.
Ad andare per la maggiore sono, come riporta il sito Mercati24, soprattutto le azioni della Novovax, la società americana con sede a Gaithersburg, nel Maryland. Ci sono poi tutte le altre aziende note, da Moderna (che essendo stata tra le prime ad annunciare la produzione di un vaccino ha visto nei mesi passati un boom in Borsa) a BioNtech passando per Pfizer ed Astrazeneca.
Tante società che si sono lanciate nel business e che, un po’ a sorpresa ed in controtendenza rispetto a quanto si potesse pensare, non hanno visto reazioni uniformi da parte del mercato. Anzi in alcuni casi quella in Borsa sembra essere stata una disavventura, visto il calo delle azioni di molte di queste aziende.
Una tendenza che comunque non ha abbattuto i tanti investitori che continuano a puntare sulle azioni delle tante realtà farmaceutiche attive nel settore dei vaccini per il Covid.