lunedì, Ottobre 12, 2026
Inviaci la tua notizia
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Universoinformatico24.it
Advertisement
  • Home
  • Tecnologia
  • Vita Digitale
  • Videogiochi
  • Curiosità
  • Telefonia
  • Televisione
  • Tempo Libero
  • Anteprime
  • Home
  • Tecnologia
  • Vita Digitale
  • Videogiochi
  • Curiosità
  • Telefonia
  • Televisione
  • Tempo Libero
  • Anteprime
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Universoinformatico24.it
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Home Curiosità

Roma ospita il via al progetto europeo EMSO EVOLVE per l’osservazione dell’oceano profondo

Redazione Universoinformatico24.it Da Redazione Universoinformatico24.it
12 Ottobre 2026
in Curiosità
0
Roma ospita il via al progetto europeo EMSO EVOLVE per l’osservazione dell’oceano profondo
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Questo articolo è stato letto58volte!

(Adnkronos) – Il 9 ottobre 2026 si è aperto a Roma il kick-off meeting di EMSO EVOLVE, un progetto quadriennale finanziato dall'Unione europea attraverso il programma Horizon Europe con un budget complessivo di 4,99 milioni di euro, di cui 3,99 milioni di contributo comunitario. L'iniziativa, coordinata da EMSO ERIC con sede nella capitale, riunisce diciannove organizzazioni partner provenienti da dieci Paesi con l'obiettivo di consolidare e riprogettare l'infrastruttura europea per l'osservazione a lungo termine dell'oceano profondo in vista del 2035. Il progetto nasce per superare la storica lacuna conoscitiva che interessa le profondità marine e la colonna d'acqua, ambienti cruciali per la regolazione climatica globale, l'assorbimento del calore e dell'anidride carbonica antropica, ma storicamente tra i meno monitorati del pianeta rispetto alla superficie osservata dai satelliti.  
Concentrandosi su quattro ambiti prioritari quali la variabilità climatica e oceanica, i rischi geologici come terremoti sottomarini e tsunami, la perdita di biodiversità e il ciclo del carbonio associato all'acidificazione e al riscaldamento delle acque, EMSO EVOLVE si basa sull'infrastruttura già attiva dal 2016 e costituita da quattordici impianti regionali distribuiti in ventuno siti, dai mari nordici al Mar Nero fino all'Atlantico. Alla nuova fase di sviluppo partecipano attivamente tre enti di ricerca italiani, ovvero l'Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale, l'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e il Consiglio Nazionale delle Ricerche. Nel corso dei quarantotto mesi di attività, il consorzio ridisegnerà i sistemi di osservazione su scala di sottobacino, aggiornerà i servizi digitali secondo i principi FAIR per garantire la piena interoperabilità con le piattaforme europee Copernicus, EMODnet e il Digital Twin of the Ocean, e istituirà la EMSO Academy per la formazione specializzata.  Sottolineando l'importanza strategica della cooperazione internazionale, la direttrice generale di EMSO ERIC e coordinatrice del progetto Ingrid Puillat ha dichiarato: “EMSO EVOLVE è il progetto che i nostri Paesi membri attendevano per rafforzare la nostra strategia di osservazione dell'oceano, in collaborazione con altri attori chiave a livello europeo. Contribuirà all'attuazione dell'iniziativa europea OceanEye attraverso la progettazione congiunta delle osservazioni regionali, analisi dei costi e della governance, l'armonizzazione dei dati e attività di formazione congiunte. Integrazione e collaborazione sono le due parole chiave”. 
—tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Potrebbe piacerti anche

WhatsApp rivoluziona l’interfaccia: addio alle Impostazioni tradizionali

Apple, l’HomePod con schermo potrebbe arrivare domani

Ape Escape, il classico PlayStation potrebbe tornare

Tags: adnkronostecnologia
Post Precedente

Quali sono le migliori auto ibride plug-in nel 2026?

Post Successivo

Scoperto nella Via Lattea un buco nero che dirige un getto di materia verso la Terra

Redazione Universoinformatico24.it

Redazione Universoinformatico24.it

Universoinformatico24.it è un portale di news che ti tiene informato sulle notizie sulla tecnologia e telefonia.

Post Successivo

Scoperto nella Via Lattea un buco nero che dirige un getto di materia verso la Terra

Cerca Nel Sito

Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

Pubblicità

Ultimi Articoli

WhatsApp rivoluziona l’interfaccia: addio alle Impostazioni tradizionali

Apple, l’HomePod con schermo potrebbe arrivare domani

Ape Escape, il classico PlayStation potrebbe tornare

Imprenditoria giovanile e femminile, dal MIMIT altri 59 milioni per i finanziamenti a tasso zero

Scoperto nella Via Lattea un buco nero che dirige un getto di materia verso la Terra

Roma ospita il via al progetto europeo EMSO EVOLVE per l’osservazione dell’oceano profondo

Pubblicità

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
  • Home
  • Tecnologia
  • Vita Digitale
  • Videogiochi
  • Curiosità
  • Telefonia
  • Televisione
  • Tempo Libero
  • Anteprime

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it