martedì, Marzo 10, 2026
Inviaci la tua notizia
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Universoinformatico24.it
Advertisement
  • Home
  • Tecnologia
  • Vita Digitale
  • Videogiochi
  • Curiosità
  • Telefonia
  • Televisione
  • Tempo Libero
  • Anteprime
  • Home
  • Tecnologia
  • Vita Digitale
  • Videogiochi
  • Curiosità
  • Telefonia
  • Televisione
  • Tempo Libero
  • Anteprime
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Universoinformatico24.it
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Home Curiosità

Scoperta shock del MIT: miliardi di tonnellate di CO2 potrebbero tornare a galla a causa di questi microbi

Redazione Universoinformatico24.it Da Redazione Universoinformatico24.it
10 Marzo 2026
in Curiosità
0
Scoperta shock del MIT: miliardi di tonnellate di CO2 potrebbero tornare a galla a causa di questi microbi
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Questo articolo è stato letto78volte!

(Adnkronos) – Il processo naturale attraverso cui gli oceani sottraggono anidride carbonica dall'atmosfera, noto come "pompa biologica", potrebbe essere meno efficiente di quanto precedentemente ipotizzato a causa di processi microscopici finora sottovalutati. Una ricerca condotta dal Massachusetts Institute of Technology (MIT) e pubblicata sui Proceedings of the National Academy of Sciences ha evidenziato come i batteri che popolano la "neve marina", l'insieme di detriti organici che scendono verso gli abissi, agiscano attivamente per dissolvere il carbonato di calcio, il minerale che funge da zavorra essenziale per la sedimentazione delle particelle e lo stoccaggio dell'anidride carbonica. La cosiddetta "neve marina" è composta da resti di fitoplancton e altri organismi che, dopo aver assorbito carbonio in superficie, affondano verso il fondale. Se queste particelle raggiungono profondità elevate, il carbonio viene sequestrato per millenni. Tuttavia, lo studio dimostra che i batteri "autostoppisti" consumano la materia organica delle particelle producendo scarti acidi. Questa acidificazione locale dissolve il carbonato di calcio anche in strati superficiali dell'oceano dove, secondo i modelli termodinamici macroscopici, il minerale dovrebbe rimanere intatto. Attraverso l'utilizzo di chip microfluidici per simulare diverse velocità di affondamento, i ricercatori hanno individuato un "punto critico" (sweet spot) legato alla dinamica dei fluidi. Se la particella scende troppo lentamente, i batteri soffrono di carenza di ossigeno; se scende troppo velocemente, i sottoprodotti acidi vengono dispersi dal flusso d'acqua prima di poter corrodere il minerale. A velocità intermedie, invece, i microbi riescono a erodere efficacemente la zavorra, rallentando drasticamente la discesa della particella e favorendo il rilascio di CO2 nelle acque superficiali. "Quello che abbiamo dimostrato è che il carbonio potrebbe non affondare così in profondità o così velocemente come ci si potrebbe aspettare", ha affermato Andrew Babbin, professore associato presso il Dipartimento di Scienze della Terra, Atmosferiche e Planetarie del MIT. Babbin ha sottolineato l'importanza di considerare questi feedback microbici naturali nei progetti di ingegneria climatica: "Mentre l'umanità cerca di progettare una via d'uscita dal problema dell'eccesso di CO2 nell'atmosfera, dobbiamo tenere conto di questi meccanismi microbici naturali". I risultati della ricerca coordinata da Benedict Borer forniscono una spiegazione scientifica alle anomalie rilevate dagli oceanografi, che da tempo osservavano tracce di carbonato di calcio disciolto in zone dove non era previsto. Questa scoperta altera la comprensione della capacità di sequestro del carbonio degli ecosistemi marini e risulta fondamentale per prevedere come gli oceani risponderanno ai futuri scenari climatici e ai tentativi di rimozione artificiale dell'anidride carbonica attraverso il rafforzamento della pompa biologica.  Immagine di cover realizzata con il supporto di Gemini 
—tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Potrebbe piacerti anche

7.000 case violate “per errore”: l’assurda storia del programmatore che si è ritrovato a spiare il mondo intero

Super Mario Galaxy, il trailer finale prima dell’uscita del film

L’ASI approva la data policy della missione IRIDE

Tags: adnkronostecnologia
Post Precedente

Piloti del futuro, un braccio robotico sostituirà i vecchi simulatori

Post Successivo

L’ASI approva la data policy della missione IRIDE

Redazione Universoinformatico24.it

Redazione Universoinformatico24.it

Universoinformatico24.it è un quotidiano online che ti tiene sempre informato sulle ultime notizie sulla tecnologia e telefonia.

Post Successivo
L’ASI approva la data policy della missione IRIDE

L'ASI approva la data policy della missione IRIDE

Cerca Nel Sito

Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

Pubblicità

Ultimi Articoli

7.000 case violate “per errore”: l’assurda storia del programmatore che si è ritrovato a spiare il mondo intero

Super Mario Galaxy, il trailer finale prima dell’uscita del film

L’ASI approva la data policy della missione IRIDE

Scoperta shock del MIT: miliardi di tonnellate di CO2 potrebbero tornare a galla a causa di questi microbi

Piloti del futuro, un braccio robotico sostituirà i vecchi simulatori

OpenAI, la modalità per adulti di ChatGPT è stata rimandata

Pubblicità

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
  • Home
  • Tecnologia
  • Vita Digitale
  • Videogiochi
  • Curiosità
  • Telefonia
  • Televisione
  • Tempo Libero
  • Anteprime

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it