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Fino a qualche tempo fa i clienti con richieste particolari erano visti come clienti difficili, di quelli che speri non entrino mai nel tuo ristorante. Oggi, invece, differenziare il proprio menù in base alle diverse esigenze alimentari è diventata una strategia che può significare la svolta per l’attività di ristorazione. In questo scenario nasce la Carta d’identità alimentare, uno strumento ideato da HealtyFood che consente di mangiare secondo il proprio stile e le proprie esigenze anche fuori casa.

Carta d’identità alimentare, oltre il solito menù

Mangiare fuori casa, soprattutto durante la bella stagione, è un’abitudine a cui in pochi possono rinunciare. Eppure, c’è chi è costretto a riservare le cene in ristorante solo per le grandi occasioni, quelle a cui proprio non si può dire no, perché se si hanno delle intolleranze o delle allergie, ma anche se si segue una particolare dieta, riuscire a conciliare le proprie esigenze con le proposte del ristorante diventa davvero difficile.

Fortunatamente, anche per queste evenienze, la tecnologia ci viene incontro. Grazie al progetto Carta d’identità alimentare, ideato dall’imprenditore Pietro Ruffoni, è possibile trovare il ristorante che propone un menù che rispetti il proprio stile alimentare.

Sempre più persone scelgono una dieta differenziata, vuoi per questioni etiche, vuoi per questioni salutiste e salutari, le esigenze sono sempre più differenziate. Ecco che andare a mangiare fuori casa può diventare un vero problema.

Chi per esempio segue una dieta ipocalorica, o una dieta vegana, o chi ha delle intolleranze al glutine, finisce per arrendersi e restare a casa il più delle volte. Con la Carta d’identità alimentare, però, tutti possono far incontrare le proprie esigenze con le proposte del ristorante.

Come funziona la Carta d’identità alimentare

La Carta d’identità alimentare è un documento digitale, completamente gratuito, che conserva in modo assolutamente sicuro tutti i dati dell’utente in modo da creare una vera e propria scheda delle preferenze alimentari o delle eventuali allergie e intolleranze.

L’utilizzo è semplice, basta andare su https://www.cartaidentitalimentare.com/ per compilare la propria Carta d’identità alimentare. Una volta compilati tutti i campi richiesti si riceve la carta d’identità MyCia in formato PDF.

A questo punto si può decidere di inviarla al proprio ristoratore di fiducia o esibirla direttamente nel locale in cui si è scelto di mangiare, come per esempio quando si prenota una vacanza in hotel con trattamento di mezza pensione o pensione completa. Il progetto ha massima cura dei dati raccolti che vengono custoditi secondo la normativa vigente.

Vantaggi anche per i ristoratori

I vantaggi per i ristoratori non mancano. Grazie alla Carta d’identità Alimentare si può ampliare il proprio bacino d’utenza raggiungendo il pubblico più adatto alla propria offerta culinaria.

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