martedì, Marzo 24, 2026
Inviaci la tua notizia
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Universoinformatico24.it
Advertisement
  • Home
  • Tecnologia
  • Vita Digitale
  • Videogiochi
  • Curiosità
  • Telefonia
  • Televisione
  • Tempo Libero
  • Anteprime
  • Home
  • Tecnologia
  • Vita Digitale
  • Videogiochi
  • Curiosità
  • Telefonia
  • Televisione
  • Tempo Libero
  • Anteprime
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Universoinformatico24.it
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Home Curiosità

Il battito radio dallo spazio profondo che non si ferma: otto giorni di impulsi senza spiegazione

Redazione Universoinformatico24.it Da Redazione Universoinformatico24.it
24 Marzo 2026
in Curiosità
0
Il battito radio dallo spazio profondo che non si ferma: otto giorni di impulsi senza spiegazione
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Questo articolo è stato letto68volte!

(Adnkronos) – La ricerca astrofisica ha registrato un evento anomalo classificato nella categoria dei long-period transients (LPT), segnali radio caratterizzati da intervalli di emissione insolitamente estesi. L'impulso, rilevato dalle antenne del radiotelescopio Askap in Australia durante il progetto Evolutionary Map of the Universe (EMU), ha mostrato una periodicità di circa 36 minuti (precisamente 2.147,27 secondi), mantenendo un'attività costante per un arco di otto giorni. Denominato tecnicamente Askap J142431.2-612611, il fenomeno si distingue per una polarizzazione prossima al 100%, un dato che indica una regolarità strutturale estremamente rara nel panorama degli oggetti celesti compatti. A differenza della maggior parte degli LPT catalogati finora, la sorgente di questo segnale non coincide con alcun oggetto rilevabile nelle altre regioni dello spettro elettromagnetico, come l'ultravioletto, l'infrarosso o il visibile. Seguendo la traiettoria dell'impulso, gli astronomi non hanno individuato stelle, galassie o resti di supernove che possano giustificare l'emissione. Sebbene oggetti densi come magnetar o nane bianche magnetiche siano teoricamente in grado di produrre picchi radio, la durata e la stabilità di questo specifico segnale non trovano riscontri nei modelli fisici noti, che solitamente prevedono impulsi della durata di millisecondi o pochi secondi. Una delle ipotesi avanzate dai ricercatori suggerisce che l'origine possa risiedere in un sistema binario ospitante una nana bianca magnetica, sebbene tale configurazione implicherebbe un comportamento "estremamente atipico" per questa classe stellare. Non è ancora possibile stabilire se l'evento sia destinato a ripetersi o se si sia trattato di un'emissione isolata di plasma. La letteratura astronomica ha catalogato finora appena una dozzina di queste sorgenti; la difficoltà nel rilevarle risiede nella loro natura debole e nei cicli temporali molto lunghi, che le rendono facilmente confondibili con il rumore di fondo cosmico. Nonostante l'obiettivo primario del progetto EMU sia la catalogazione di circa 70 milioni di sorgenti radio distanti, l'anomalia di Askap J1424 ha indotto gli scienziati a dedicare uno studio specifico al fenomeno. L'analisi di questi "piccoli picchi che emergono su una traccia altrimenti piatta dopo lunghi intervalli di silenzio" rappresenta una nuova frontiera per la comprensione degli oggetti estremi dell'universo.  
—tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Potrebbe piacerti anche

Bridgerton stagione 5 su Netflix, Francesca e Michaela protagoniste

Nvidia, CEO Huang: abbiamo raggiunto l’intelligenza artificiale generale

iOS 26.4 ai blocchi di partenza, settimana di aggiornamento Apple

Tags: adnkronostecnologia
Post Precedente

Bridgerton stagione 5 su Netflix, Francesca e Michaela protagoniste

Redazione Universoinformatico24.it

Redazione Universoinformatico24.it

Universoinformatico24.it è un portale di news che ti tiene informato sulle notizie sulla tecnologia e telefonia.

Cerca Nel Sito

Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

Pubblicità

Ultimi Articoli

Il battito radio dallo spazio profondo che non si ferma: otto giorni di impulsi senza spiegazione

Bridgerton stagione 5 su Netflix, Francesca e Michaela protagoniste

Nvidia, CEO Huang: abbiamo raggiunto l’intelligenza artificiale generale

iOS 26.4 ai blocchi di partenza, settimana di aggiornamento Apple

Apple e l’IA su iPhone, la WWDC26 parte l’8 giugno

Gewiss presenta system pura, un’idea allo stato pura

Pubblicità

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
  • Home
  • Tecnologia
  • Vita Digitale
  • Videogiochi
  • Curiosità
  • Telefonia
  • Televisione
  • Tempo Libero
  • Anteprime

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it