Questo articolo è stato letto66volte!
(Adnkronos) – L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) e FiberCop hanno formalizzato un protocollo d'intesa volto a integrare l'infrastruttura di rete digitale nazionale nelle attività di sorveglianza sismica e vulcanica. L'iniziativa punta a convertire i cavi in fibra ottica in una fitta rete di sensori capaci di rilevare vibrazioni millimetriche del suolo. Grazie alla tecnologia Distributed Acoustic Sensing (DAS), ogni singolo tratto di fibra può essere trasformato in una serie di punti di misura ravvicinati, permettendo di monitorare aree vaste o difficilmente accessibili, inclusi gli ambienti sottomarini. Le prime sperimentazioni condotte sull'isola di Vulcano hanno già fornito dati significativi, rilevando oltre 1.400 eventi sismici in un solo mese. In questo contesto, l'analisi di oltre 20 Terabyte di dati, supportata da sistemi di calcolo ad alte prestazioni e intelligenza artificiale, ha permesso di mappare con precisione lo stato del sistema idrotermale locale. Attualmente, l’attenzione si è spostata sull'area dei Campi Flegrei, dove è attiva un’acquisizione di segnali DAS lungo un cavo di circa 20 km che collega Bagnoli a Bacoli. La densità dei punti di misura, posizionati ogni 5 metri, facilita l'identificazione di eventi di minore entità, cruciali per lo studio degli sciami sismici. L'accordo prevede che FiberCop metta a disposizione tratti di "fibra spenta" per potenziare le reti di monitoraggio permanenti. Fabio Florindo, Presidente dell'INGV, ha sottolineato l'importanza strategica della collaborazione: “La firma del Memorandum d'Intesa tra il nostro Istituto e FiberCop rappresenta un'importante opportunità per rafforzare e rendere sempre più efficaci le tecniche di osservazione dei fenomeni geofisici – Garantire un sistema di monitoraggio capillare, integrato ed efficiente, in particolare nelle aree a maggiore rischio sismico e vulcanico, è per noi una priorità”. L’infrastruttura digitale assume così una funzione di pubblica utilità che trascende la semplice connettività. Massimo Sarmi, Presidente e Amministratore Delegato di FiberCop, ha dichiarato: “La rete di FiberCop è un sistema capillare che abilita la connettività digitale […] e capace di assumere un ruolo ancora più ampio diventando una piattaforma evoluta per il monitoraggio sismico e geofisico, L'accordo con INGV rappresenta un passaggio strategico nella valorizzazione della nostra infrastruttura come risorsa per la tutela del territorio”. Questa metodologia, integrandosi con i sensori tradizionali, apre nuove prospettive per la gestione delle emergenze e la prevenzione del rischio ambientale su scala nazionale.
—tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)




