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Le motorizzazioni ibride plug-in sono da tempo una presenza consolidata nei listini delle principali case automobilistiche. Ma quali caratteristiche permettono di individuare i modelli più adatti alle diverse esigenze di utilizzo?
Per rispondere, è utile partire dalle peculiarità che distinguono questa tecnologia dalle soluzioni full hybrid. I modelli plug-in hybrid, spesso indicati con la sigla PHEV, adottano infatti una batteria di maggiore capacità, ricaricabile attraverso una presa domestica o una colonnina pubblica, che consente di percorrere, a seconda del modello, da 40 a oltre 100 km in modalità completamente elettrica.
Per chi affronta quotidianamente tragitti brevi, come gli spostamenti casa-lavoro o quelli urbani, questa autonomia può consentire di utilizzare prevalentemente la propulsione elettrica, senza emissioni allo scarico. Sulle lunghe percorrenze interviene invece il motore termico, che opera in sinergia con l’unità elettrica e amplia la flessibilità di utilizzo.
Dal punto di vista economico, i vantaggi di una motorizzazione ibrida plug-in dipendono in larga scala dalle abitudini. La possibilità di ricaricare regolarmente a casa o sul luogo di lavoro può contribuire a ridurre il consumo di carburante e, in alcuni Paesi, ad accedere a incentivi, agevolazioni fiscali o condizioni dedicate per l’ingresso nelle ZTL. Sulle lunghe percorrenze autostradali, invece, il contributo della componente elettrica può risultare più limitato, con possibili effetti sui consumi.
Va inoltre considerato il prezzo d’acquisto, generalmente superiore rispetto a quello di modelli equivalenti con motorizzazioni benzina o diesel. La valutazione della convenienza complessiva deve quindi tener conto anche della frequenza con cui è possibile ricorrere alla ricarica.
Le diverse espressioni della tecnologia Audi plug-in hybrid
Per capire quanto questa tecnologia si sia diffusa anche nei segmenti premium, basta osservare Audi, che negli anni ha costruito un’offerta di auto ibride plug-in ampia e capace di coprire ogni categoria, dai SUV di grande formato alle compatte pensate per gli spostamenti cittadini.
Nella fascia alta dei SUV, Q7 TFSI e coniuga abitabilità, trazione integrale e stabilità anche a pieno carico, mentre Q8 e-hybrid raggiunge una potenza complessiva di 360 kW.
Tra le berline, Audi A5 e-hybrid e A5 Avant e-hybrid esprimono un’indole sportiva, con oltre 270 kW di potenza e un’accelerazione da 0 a 100 km/h in poco più di 5 secondi. A6 e-hybrid, disponibile anche nella variante Avant e-hybrid, invece, privilegia comfort ed eleganza.
Nel segmento dei SUV compatti, Q3 e-hybrid è disponibile anche nella configurazione Sportback. Mentre Q5 e-hybrid e Q5 Sportback e-hybrid offrono un’autonomia elettrica fino a 100 km, abbinata a prestazioni di carattere sportivo.
Infine, se Nuova Audi A3 Sportback e-hybrid reinterpreta il concetto di mobilità urbana, Nuova A3 allstreet e-hybrid si distingue per un design ancora più dinamico. Nuova A6 allroad e-hybrid, con 367 CV, amplia ulteriormente la proposta, fino al vertice, con Nuova RS 5 e Nuova RS 5 Avant, dotate di 639 CV. Completa la gamma Audi Nuvolari, prima supercar ibrida della Casa dei quattro anelli, capace di erogare 1.001 CV e raggiungere una velocità di 350 km/h.



