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(Adnkronos) – "Attraverso atti di esecuzione, la Commissione elencherà tutti i cosiddetti fornitori ad alto rischio". A quel punto, "la vera sfida sarà creare un meccanismo multilivello che affianchi, a una valutazione del rischio condotta a livello europeo, un meccanismo che consenta di preservare gli strumenti normativi adottati nel frattempo in ambito nazionale, rendendoli però fra di loro coerenti e interoperabili. Il rischio è anche quello di creare distonie a livello di mercato, perché si pone un problema di disponibilità di tecnologie alternative e di capacità professionali delle risorse umane nella sostituzione degli apparati critici". Lo ha detto Stefania Ducci, capo divisione strategia e politiche di cybersicurezza in ambito Ue Acn – Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, all'evento 'Tecnologia, potere, regole: la nuova partita della sovranità europea', organizzato da Adnkronos e Open Gate Italia, presso Palazzo dell'Informazione a Roma.
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