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(Adnkronos) – L’asset logistico situato a Borgo San Giovanni (Lodi) ha completato lo schema di verifica “ESG Taxonomy Check”, diventando il primo immobile del settore in Italia a conseguire tale attestazione. Sviluppato da Green Building Council Italia, il protocollo ha permesso di valutare l'allineamento dell'edificio, esteso su una superficie coperta di circa 31.500 mq, ai rigorosi criteri tecnici previsti dal quadro europeo per la finanza sostenibile. Il progetto ha ottenuto un Data Quality Index (DQI) di 2,8 su 3, un parametro che attesta l'elevata affidabilità dei dati relativi alle prestazioni climatiche ed energetiche. La valutazione ha coperto aspetti quali l'uso efficiente delle risorse, l'economia circolare, la prevenzione dell'inquinamento e la protezione della biodiversità, includendo il recupero di oltre il 70% dei rifiuti generati durante la fase di costruzione. Oltre alle performance ambientali, il percorso ha integrato il rispetto dei diritti umani e degli standard lavorativi conformemente alle linee guida OCSE, ONU e ILO. L’edificio, attualmente in fase di certificazione LEED Platinum, adotta soluzioni tecniche mirate alla riduzione delle emissioni di gas serra e all'analisi dei rischi climatici fisici. Il processo di validazione, coordinato da una filiera specializzata che include l'investitore DWS, il consulente QSC e l'impresa costruttrice Contracos, è stato formalizzato dall’Organismo di Verifica Accreditato ASACERT. Marco Caffi, Direttore di GBC Italia, ha sottolineato l'importanza di questo traguardo: "L’applicazione del Taxonomy Check alla piattaforma di Borgo San Giovanni dimostra come la valutazione basata sui criteri tassonomici oggi in vigore possa diventare uno strumento concreto anche per il settore della logistica". Il valore tecnico dell'operazione risiede nella capacità di tradurre le normative UE in indicatori misurabili, favorendo l'attrattività degli investimenti immobiliari verso capitali orientati alla sostenibilità.
Roberto Mandelli, Direttore Tecnico di ASACERT, ha aggiunto: "La verifica effettuata sulla piattaforma di Borgo San Giovanni rappresenta un esempio concreto di come la sostenibilità debba essere supportata da processi di valutazione indipendenti, trasparenti e basati su evidenze tecniche". In un comparto in forte evoluzione, la misurabilità delle performance ESG diventa dunque un requisito indispensabile per la trasparenza verso il mercato finanziario, come confermato da Mathilde Prot, amministratore di QSC: "La sinergia con GBC Italia e il coordinamento di GB & Partners hanno permesso di integrare i requisiti della EU Taxonomy e i criteri LEED secondo principi di qualità, prestazione e durabilità dell’edificio". Il progetto si completa con infrastrutture a servizio della comunità locale, tra cui una nuova viabilità e una pista ciclabile, a testimonianza dell'integrazione tra efficienza dell'asset e qualità urbana del distretto.
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