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(Adnkronos) – Nvidia si prepara a trasformarsi in un produttore di chip per PC a tutto tondo, posizionandosi in diretta concorrenza con realtà consolidate come Intel, AMD, Apple e Qualcomm. In occasione del Computex 2026, l'azienda guidata da Jensen Huang ha annunciato la famiglia di processori RTX Spark, una soluzione integrata progettata per muovere i futuri laptop e mini-PC di fascia alta. Si tratta di un'evoluzione commerciale del chip GB10, già impiegato nel supercomputer compatto DGX Spark lanciato lo scorso anno, che ora punta a ridefinire gli standard di efficienza e potenza nel segmento dei dispositivi portatili sottili. La versione top di gamma manterrà le specifiche tecniche della controparte professionale, offrendo una configurazione dotata di 20 core CPU, 6.144 core GPU e 128 GB di memoria unificata LPDDR5X, sebbene siano già previste varianti minori con dotazioni di RAM a partire da 16 GB per intercettare fasce di prezzo più accessibili. Trattandosi di un'architettura basata su tecnologia Arm, il successo della piattaforma dipenderà in larga misura dall'efficacia dell'emulazione dei software nativi per sistemi x86. A tal proposito, Microsoft ha collaborato strettamente con Nvidia per ottimizzare il proprio emulatore Prism all'interno di Windows, garantendo al contempo il supporto nativo di applicativi professionali legati al mondo della grafica e del montaggio video, come le suite di Adobe, Blackmagic DaVinci Resolve e Blender. Anche il comparto videoludico ha mostrato un'apertura significativa verso la transizione ad Arm, con lo sviluppo di versioni dedicate di titoli competitivi come Valorant, League of Legends e PUBG, supportate dall'adeguamento dei principali sistemi anti-cheat del settore. Oltre alle capacità grafiche, quantificate dai portavoce aziendali in una potenza analoga a quella di una GPU mobile RTX 5070, Nvidia punta fortemente sull'integrazione dell'intelligenza artificiale nell'esperienza utente. Grazie alla memoria unificata ad alta capacità, i dispositivi basati su RTX Spark saranno in grado di eseguire localmente modelli linguistici e agenti IA complessi, riducendo la dipendenza dai servizi cloud e garantendo la riservatezza dei dati. I primi modelli commerciali debutteranno sul mercato il prossimo autunno attraverso una rete di partner che include i principali produttori globali, tra cui Asus, Dell, HP, Lenovo e la stessa Microsoft, che integrerà il chip all'interno del nuovo Surface Laptop Ultra. Rimangono tuttavia non definiti i dettagli relativi ai prezzi di listino e ai consumi reali in condizioni di massimo carico, con l'azienda che si è riservata di diffondere i dati prestazionali comparativi in prossimità del lancio ufficiale.
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